CONDIZIONI GENERALI
Accessibilità e Preparazione del Sito
Il Cliente deve garantire che il luogo di consegna sia accessibile e idoneo per la ricezione e l’installazione dei prodotti. Ciò implica verificare che le vie di accesso e gli ingressi siano in grado di sopportare il peso e le dimensioni dei prodotti nonché dei veicoli di consegna. Inoltre, è essenziale assicurarsi che il percorso di consegna sia libero da ostacoli quali alberi, fili elettrici, cavi telefonici o altri elementi suscettibili di ostacolare il passaggio.
Conseguenze del Mancato Rispetto dell’Accessibilità
Se il sito di consegna non è accessibile o idoneo, e ciò comporta l’impossibilità di consegnare o installare i prodotti, il Cliente sarà ritenuto responsabile di tutte le spese aggiuntive sostenute. Ciò può includere le spese di stoccaggio, di trasporto supplementare e qualsiasi altra spesa legata al tentativo di consegna.
Tempi di Consegna
PRIMO CONTAINERS si impegna a soddisfare gli ordini dei clienti e a effettuare le consegne nei tempi più brevi possibili, conformemente alle modalità stabilite dalle presenti CGV. I tempi di consegna, indicati nel preventivo o sul Sito Internet al momento dell’ordine, sono forniti a titolo indicativo.
Il cliente è invitato a segnalare qualsiasi ritardo di consegna contattando il servizio clienti di PRIMO CONTAINERS. Tuttavia, è espressamente riconosciuto che PRIMO CONTAINERS non può essere ritenuta responsabile per la mancata esecuzione o il ritardo nell’esecuzione dei tempi di consegna qualora ciò sia dovuto a circostanze indipendenti dalla propria volontà, all’azione di un terzo, o a un caso di forza maggiore. Di conseguenza, un ritardo nella consegna o una consegna incompleta non conferisce al cliente il diritto di annullare l’ordine né di richiedere alcun indennizzo per tali ritardi o inadempienze.
Modalità di Pagamento
Il Cliente procede al pagamento dell’intero importo dell’Ordine in un’unica soluzione, dovuto al momento della firma del Preventivo o al momento dell’Ordine effettuato dal Cliente sul Sito Internet. Tale pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario.
Prova del Bonifico
In caso di pagamento tramite bonifico bancario, il Cliente si impegna a far pervenire a PRIMO CONTAINERS una prova del bonifico entro tre giorni lavorativi dalla data della transazione. Tale prova può essere un documento bancario ufficiale o una conferma elettronica emessa dalla banca del Cliente che attesti l’avvenuto bonifico.
Conseguenze del Mancato Rispetto
In caso di mancata ricezione della prova del bonifico entro 5 giorni lavorativi, PRIMO CONTAINERS si riserva il diritto di adottare le misure necessarie, compresa l’annullamento dell’Ordine se ritenuto opportuno.
ARTICOLO 1 – AMBITO DI APPLICAZIONE
Le presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito le «CGV») si applicano alla vendita di container nuovi e usati e dei relativi accessori (di seguito «i Prodotti») proposti dalla società PRIMO CONTAINERS (di seguito «PRIMO CONTAINERS»), società per azioni semplificata con socio unico, con sede legale in 5 PLACE ALAIN GERBAULT 66000 PERPIGNAN, iscritta al Registro del Commercio e delle Società con il numero 934323692.
Si conviene che le presenti CGV si applicheranno alla vendita di container e accessori nei confronti dei clienti (di seguito il «Cliente»); i quali possono essere professionisti o consumatori come definiti dal Codice del consumo francese (di seguito il «Consumatore»).
L’accettazione formale del Preventivo da parte del Cliente o la convalida del carrello sul Sito Internet (di seguito «l’Ordine») comporta l’accettazione senza riserve delle presenti CGV nella versione in vigore a tale data e la conclusione di un contratto avente forza esecutiva (di seguito «Contratto»). Qualsiasi deroga o clausola contraria alle presenti CGV sarà valida solo se negoziata e accettata preventivamente e per iscritto da PRIMO CONTAINERS.
Gli Ordini sono inoltre effettuati conformemente alla Protezione e raccolta dei dati personali attuata da PRIMO CONTAINERS. Il Cliente può prendere visione della Protezione e raccolta dei dati personali tramite il Sito Internet.
Il Contratto determina pertanto i diritti e gli obblighi di PRIMO CONTAINERS e dei Clienti (insieme «le Parti», singolarmente «la Parte») nell’ambito delle diverse modalità di vendita dei Prodotti.
Il Contratto contiene la totalità degli obblighi delle Parti. Le disposizioni del Contratto sono esclusive di qualsiasi altra. Esse annullano e sostituiscono qualsiasi proposta, accordo o protocollo e prevalgono su qualsiasi altra comunicazione tra le parti relativa all’oggetto del Contratto, effettuata o meno durante la sua esecuzione. Nessuna indicazione, nessun documento, in particolare gli obblighi di acquisto del Cliente, potrà generare obblighi non compresi nel Contratto, salvo che siano oggetto di un atto aggiuntivo firmato dalle parti.
Ogni richiesta di Preventivo formulata a PRIMO CONTAINERS sarà soggetta alle presenti CGV. Con la firma del Preventivo, il Cliente riconosce di accettare le presenti CGV e di avere piena capacità giuridica per farlo. La firma del Preventivo da parte del Cliente comporta l’applicazione senza riserve delle presenti CGV. Qualsiasi deroga o clausola contraria alle presenti CGV sarà valida solo se negoziata e accettata preventivamente e per iscritto da PRIMO CONTAINERS.
Conformemente all’articolo L. 442-1 del Codice del commercio francese, il Cliente professionale si impegna a non esigere da PRIMO CONTAINERS la concessione di condizioni che rivelino uno squilibrio significativo dei diritti e degli obblighi convenuti tra le parti nell’ambito del loro accordo commerciale. Il Cliente professionale si impegna inoltre a non esigere da PRIMO CONTAINERS un allineamento delle proprie condizioni a condizioni commerciali che il Cliente ritenesse più favorevoli e che fossero state concesse, a titolo particolare, ad altri Clienti.
PRIMO CONTAINERS si riserva la possibilità di adattare o modificare in qualsiasi momento le presenti CGV. Poiché tali CGV possono essere oggetto di modifiche successive, la versione applicabile al Contratto concluso con il Cliente è quella in vigore il giorno in cui quest’ultimo appone la propria firma sul Preventivo o effettua un Ordine sul Sito Internet.
ARTICOLO 2 – INFORMAZIONI PRECONTRATTUALI
Il Cliente riconosce di aver ricevuto comunicazione, preliminarmente a qualsiasi firma del Preventivo, o prima della convalida dell’Ordine sul Sito Internet, in modo leggibile e comprensibile, delle presenti CGV e di tutte le informazioni legali, in particolare le informazioni relative a:
– Le caratteristiche essenziali dei Prodotti
– Il prezzo dei Prodotti e delle spese accessorie
– La data o il termine entro cui PRIMO CONTAINERS potrà consegnare i Prodotti, fatte salve le disposizioni dell’articolo 6 delle presenti CGV,
– Le informazioni relative all’identità di PRIMO CONTAINERS, ai suoi recapiti postali, telefonici ed elettronici,
– La possibilità per il Cliente professionale di dover giustificare la solvibilità della propria impresa e di fornire, se del caso, garanzie supplementari, richieste discrezionalmente da PRIMO CONTAINERS;
– Le modalità di pagamento dei Prodotti nonché le modalità previste da PRIMO CONTAINERS per la gestione dei reclami,
– Le informazioni relative alle garanzie legali e contrattuali e alle loro modalità di attuazione,
– La possibilità per i Clienti Consumatori di ricorrere a una mediazione convenzionale in caso di controversia alle condizioni previste dal Codice del consumo,
– La durata di validità del Preventivo,
– L’eventuale diritto di recesso del Cliente Consumatore, le sue condizioni, il termine e le modalità di esercizio di tale diritto, nonché il modulo tipo di recesso.
ARTICOLO 3 – MODALITÀ DELLE OFFERTE DI VENDITA
Il Preventivo viene consegnato al Cliente via email o per posta. Salvo indicazione contraria, il Preventivo redatto da PRIMO CONTAINERS è valido per un periodo di 15 (quindici) giorni. Trascorso tale termine, PRIMO CONTAINERS avrà la possibilità di mantenere o modificare il proprio Preventivo. L’Ordine sarà convalidato unicamente mediante la firma del Preventivo da parte del Cliente, di cui una copia firmata dovrà essere restituita via email o per posta a PRIMO CONTAINERS.
Le offerte di Prodotti sono valide finché proposte sul Sito Internet, salvo disponibilità di magazzino. L’elenco aggiornato dei Prodotti e dei relativi prezzi è consultabile sul Sito Internet, che indica anche, per ciascun Prodotto proposto, le sue caratteristiche essenziali. Le caratteristiche indicate corrispondono alle informazioni trasmesse dai fabbricanti.
La gamma dei Prodotti è in continua evoluzione; PRIMO CONTAINERS può apportarvi in qualsiasi momento le modifiche necessarie per adattarsi alle esigenze dei propri Clienti, per eliminare o aggiungere Prodotti. Di conseguenza PRIMO CONTAINERS si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento le offerte di Prodotti, senza alcun preavviso e senza che tale modifica dia diritto al versamento di alcun risarcimento danni.
Le foto, i disegni e qualsiasi altro elemento visivo relativo ai Prodotti sul Sito Internet non hanno valore contrattuale. I Prodotti presentati sul Sito Internet sono descritti nel modo più preciso possibile.
La scelta dei Prodotti è di esclusiva responsabilità del Cliente. Pertanto, PRIMO CONTAINERS non garantisce l’idoneità dei Prodotti a raggiungere obiettivi o risultati che il Cliente si fosse prefissato, ma che non avesse, da un lato, previamente esposto per iscritto in modo esaustivo e che, dall’altro, non fossero stati oggetto di una validazione espressa preventiva di PRIMO CONTAINERS per iscritto.
PRIMO CONTAINERS si riserva inoltre il diritto di sospendere, annullare o rifiutare qualsiasi ordine di un Cliente con il quale sussista una controversia relativa al pagamento di un ordine in corso o di un ordine precedente.
ARTICOLO 4 – PASSAGGIO DELL’ORDINE SUL SITO INTERNET
Ogni Ordine effettuato sul Sito Internet presuppone la previa registrazione del Cliente e la sua identificazione, conformemente alle CGV di seguito determinate.
4.1 Condizioni Generali di Utilizzo del Sito Internet
Il Sito Internet è stato realizzato da PRIMO CONTAINERS per consentire la presentazione dei propri Prodotti e, se del caso, l’inoltro di Ordini da parte dei propri Clienti. Per accedere alla vendita dei Prodotti tramite il Sito Internet, il Cliente dovrà preventivamente creare un Account Cliente.
A tal fine, spetta al Cliente compilare il modulo fornendo le informazioni relative alla propria identità, in particolare:
Per il Cliente Consumatore:
– Cognome e nome;
– Un indirizzo preciso, che sarà l’indirizzo di consegna predefinito;
– Un indirizzo email;
– Un numero di telefono operativo;
Per il Cliente professionale:
– La denominazione sociale dell’azienda;
– Un indirizzo preciso, che sarà l’indirizzo di consegna predefinito;
– Un indirizzo email
– Un numero di telefono operativo;
– Se del caso, e discrezionalmente, qualsiasi documento attestante la solvibilità dell’impresa e/o la concessione di garanzie supplementari.
Il Cliente sceglie un identificativo e una password associati al proprio indirizzo email, che è tenuto a conservare e a mantenere strettamente riservati. PRIMO CONTAINERS non potrà essere ritenuta responsabile, in assenza di colpa da parte sua, dell’utilizzo dell’Account Cliente da parte di terzi.
Per ogni Ordine, il Cliente sarà invitato a collegarsi al proprio Account Cliente sul Sito. In caso di smarrimento, il Cliente potrà reimpostare la propria password.
Gli Ordini effettuati dal Cliente rimarranno registrati in tale area personale. Il Cliente potrà inoltre accedere ai messaggi elettronici scambiati con PRIMO CONTAINERS.
Il Cliente può modificare i propri dati personali in qualsiasi momento accedendo al proprio Account Cliente.
Il Cliente che non desidera essere oggetto di attività di promozione commerciale telefonica può iscriversi gratuitamente all’elenco di opposizione al telemarketing, Bloctel (
Al momento dell’ordine, un carrello virtuale permette al Cliente di conoscere (i) l’insieme dei Prodotti selezionati per l’acquisto, (ii) il dettaglio dei prezzi relativi a tali Prodotti e al suo Ordine. Dopo la convalida del proprio Ordine, il Cliente riceve un dettaglio dell’Ordine all’indirizzo email indicato nell’Account Cliente (Prodotto/i ordinato/i, importo totale dell’Ordine, pagamento effettuato o dovuto, tempo di attesa stimato, …).
Può inoltre accedere allo storico dei propri Ordini nel proprio Account Cliente. L’Account Cliente consente al Cliente di contattare PRIMO CONTAINERS per qualsiasi reclamo, domanda, …
Il Cliente si impegna a utilizzare il Sito Internet e il proprio Account Cliente al solo fine di acquistare eventualmente Prodotti.
4.2 Effettuazione dell’Ordine
Il Cliente accede al proprio Account Cliente e seleziona sul Sito Internet il/i Prodotto/i che desidera acquistare nella quantità desiderata, proposti in vendita da PRIMO CONTAINERS, entro i limiti delle scorte disponibili.
I prezzi indicati sul Sito Internet sono i prezzi applicabili e in vigore al momento dell’Ordine del Cliente. Dopo l’inoltro dell’Ordine, il prezzo è fermo e non può essere modificato.
Il Cliente può, in qualsiasi momento e prima della convalida per il pagamento, consultare il proprio Ordine per conoscerne il contenuto tramite il carrello virtuale. In questo modo, il Cliente può apportare qualsiasi modifica utile al proprio Ordine, aggiungendo o rimuovendo Prodotti, fino alla convalida.
Il Cliente è tenuto a indicare l’indirizzo di consegna per l’Ordine, che sarà effettuata secondo le modalità previste dall’articolo 6 delle presenti CGV. Precisa contestualmente le condizioni di pagamento del prezzo, secondo le modalità previste dall’articolo 5 delle presenti CGV.
La convalida dell’Ordine presuppone che il Cliente abbia preso previamente conoscenza delle CGV, le abbia accettate, e abbia piena capacità giuridica per farlo. L’Ordine è definitivo fin dalla sua convalida. Il Cliente è responsabile delle informazioni fornite al momento dell’ordine, una volta convalidato.
PRIMO CONTAINERS accetta l’Ordine del Cliente nei limiti delle scorte disponibili.
Il Cliente è informato che PRIMO CONTAINERS non è il fabbricante dei Prodotti.
Pertanto, anche qualora PRIMO CONTAINERS disponga di scorte intermedie di Prodotti, essa resta soggetta alle scorte dei fabbricanti dei Prodotti. In particolare, in caso di (i) ordine eccezionale di una quantità importante in un breve periodo o (ii) indisponibilità eccezionale di Prodotti a causa dell’attività dei fabbricanti, PRIMO CONTAINERS non potrà garantire la convalida dell’Ordine del Cliente.
In caso di indisponibilità, PRIMO CONTAINERS si riserva il diritto di (i) proporre al Cliente un Prodotto simile, che resta libero di accettarlo o meno, oppure (ii) rifiutare l’Ordine a causa dell’indisponibilità del Prodotto o a seguito del rifiuto della soluzione sostitutiva. Se il prezzo è già stato pagato, e in assenza di una soluzione sostitutiva, PRIMO CONTAINERS sarà tenuta a rimborsare il prezzo al Cliente secondo le condizioni previste dall’articolo 5 delle CGV. In ogni caso, PRIMO CONTAINERS si impegna a informare il Cliente il prima possibile dell’indisponibilità del Prodotto.
Ogni Ordine comporta l’applicazione delle CGV in vigore al momento della sua convalida, con esclusione di qualsiasi altra Condizione Generale, incluse quelle del Cliente.
Dopo l’accettazione dell’Ordine, il Cliente riceve una conferma scritta della convalida contenente tutte le informazioni relative al proprio Ordine.
PRIMO CONTAINERS si riserva il diritto di rifiutare qualsiasi Ordine, in particolare in caso di indisponibilità del Prodotto o di mancato pagamento come previsto dall’articolo 5 delle presenti.
Una fatturazione dettagliata viene inviata da PRIMO CONTAINERS al Cliente unitamente alla consegna del/i Prodotto/i.
4.3 Prova dell’Ordine
La prova delle comunicazioni elettroniche, degli ordini e dei pagamenti effettuati dai Clienti potrà essere fornita tramite le informazioni contenute nei registri informatici di PRIMO CONTAINERS. Il Cliente riconosce la validità e il valore probatorio degli scambi e delle registrazioni elettroniche conservate da PRIMO CONTAINERS e ammette che tali elementi hanno lo stesso valore probatorio di uno scritto firmato manualmente ai sensi della legge n. 2000-230 del 13 marzo 2000 relativa all’adattamento del diritto della prova alle tecnologie dell’informazione e alla firma elettronica.
Conformemente all’articolo L.213-1 del Codice del consumo, PRIMO CONTAINERS provvede all’archiviazione dei contratti conclusi per via elettronica relativi a un importo superiore a 120 euro per un periodo di dieci anni a decorrere dalla consegna dei Prodotti. Il Cliente potrà ottenere una copia del proprio contratto scrivendo a contact@primo-containers.com
ARTICOLO 5 – CONDIZIONI FINANZIARIE
5.1 Determinazione del prezzo
I Prodotti sono fatturati al prezzo in vigore il giorno della firma del Preventivo o dell’Ordine del Cliente, salvo indicazione contraria. Sono indicati in euro e al netto dell’IVA; il prezzo viene poi maggiorato dell’IVA applicabile per essere indicato come prezzo IVA inclusa. Di conseguenza, qualsiasi variazione dell’IVA applicabile sarà ripercossa sul prezzo dei Prodotti; lo stesso varrà per qualsiasi creazione o modifica, sia delle aliquote sia della natura delle imposte a cui è soggetta la vendita dei Prodotti: esse saranno pertanto ripercosse sui prezzi dei Prodotti, a partire dalla loro data legale di applicazione. I prezzi dei Prodotti tengono conto delle eventuali riduzioni applicabili e concordate al giorno dell’Ordine. Le spese di consegna restano ad esclusivo carico del Cliente, salvo indicazione contraria.
Il prezzo indicato può essere modificato da PRIMO CONTAINERS in qualsiasi momento e senza preavviso per tener conto dell’aumento del costo di produzione, in particolare del costo di acquisto delle materie prime, di consegna, di fabbricazione dei Prodotti o di qualsiasi modifica legata al contesto legislativo. Nessuna modifica dei prezzi potrà in alcun caso far sorgere la responsabilità di PRIMO CONTAINERS nei confronti del Cliente. Si ricorda tuttavia espressamente che l’inoltro dell’Ordine da parte del Cliente rende il prezzo fermo.
5.2 Pagamento del Prezzo
Il Cliente procede al pagamento dell’intero importo dell’Ordine in un’unica soluzione, dovuto al momento della firma del Preventivo o al momento dell’Ordine effettuato dal Cliente sul Sito Internet. Tale pagamento può essere effettuato, a scelta del Cliente, tramite assegno bancario, bonifico bancario, carta di credito o Paypal. Se il pagamento viene incassato mentre il Prodotto è esaurito o non disponibile, PRIMO CONTAINERS si impegna a proporre al Cliente un Prodotto simile. In mancanza, o se il Cliente non desidera mantenere il proprio ordine, il Cliente sarà rimborsato dell’intero importo pagato.
In caso di ritardo di pagamento da parte del Cliente, alla data di scadenza, PRIMO CONTAINERS potrà, senza che sia necessario alcun sollecito e fatti salvi gli altri diritti o azioni che potrà esercitare, fatturargli penali di ritardo sull’importo residuo dovuto, il cui tasso è pari al tasso di interesse applicato dalla Banca Centrale Europea (BCE) alla sua più recente operazione di rifinanziamento, maggiorato di dieci (10) punti percentuali. Detti interessi saranno dovuti di pieno diritto, ossia senza necessità di messa in mora preventiva, a partire dal giorno successivo alla data di pagamento indicata sulla fattura. Il ritardo di pagamento potrà inoltre comportare la risoluzione definitiva del Contratto come sopra menzionato.
Inoltre, conformemente agli articoli L.441-6 e D.441-5 del Codice del commercio, qualsiasi ritardo di pagamento comporta di pieno diritto e senza necessità di sollecito, oltre agli interessi di mora sopra menzionati, l’obbligo per il Cliente di pagare un’indennità forfettaria per spese di recupero pari a quaranta euro al netto delle imposte (40€ + IVA) per fattura. Tuttavia, se le spese di recupero sostenute sono superiori all’importo di tale indennità forfettaria, PRIMO CONTAINERS potrà richiedere un’indennità supplementare su giustificazione.
Fatti salvi gli altri rimedi nei confronti del Cliente, PRIMO CONTAINERS si riserva inoltre il diritto di sospendere o annullare l’esecuzione del Contratto, notificandolo per iscritto al Cliente con effetto immediato.
Salvo diversa disposizione, non sarà applicabile alcuno sconto per pagamento anticipato.
ARTICOLO 6. MODALITÀ DI CONSEGNA
6.1 Tempi di consegna
PRIMO CONTAINERS si impegna a soddisfare per quanto possibile gli Ordini effettuati dal Cliente e a fargli beneficiare di consegne nei tempi più brevi possibili, a condizione tuttavia che gli Ordini del Cliente siano stati effettuati secondo le modalità determinate dalle CGV.
PRIMO CONTAINERS mette in atto ogni sforzo per procedere alla consegna degli Ordini entro i tempi di consegna indicati sul Preventivo o sul Sito Internet al momento dell’ordine. Il termine di consegna indicato decorre dalla data di disponibilità dei Prodotti come indicata in ciascuna scheda prodotto. In assenza di indicazione di una data di disponibilità precisa, questa viene confermata al Cliente dopo riscontro del fabbricante.
Il Cliente è invitato a segnalare qualsiasi ritardo contattando il servizio clienti di PRIMO CONTAINERS tramite i recapiti indicati sul Preventivo o sul Sito Internet.
Il Cliente riconosce espressamente che in nessun caso PRIMO CONTAINERS potrà essere ritenuta responsabile del mancato rispetto dei tempi di consegna annunciati (mancata esecuzione o ritardo nell’esecuzione) qualora ciò sia dovuto a circostanze indipendenti dalla propria volontà e/o derivanti dal fatto di un terzo o da un caso di forza maggiore.
Per forza maggiore si intendono tutti i fatti o circostanze indipendenti dalla volontà delle parti e che non possano essere evitati da queste ultime, nonostante ogni sforzo ragionevolmente possibile. Sono considerati casi di forza maggiore o caso fortuito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti eventi: il blocco dei mezzi di trasporto o di approvvigionamento, la chiusura delle frontiere, il fermo doganale, le catastrofi naturali, i terremoti, gli incendi, le tempeste, le inondazioni, i fulmini, l’interruzione delle reti di telecomunicazione o le difficoltà proprie delle reti di telecomunicazione esterne ai Clienti, la guerra, lo sciopero interno o presso i fornitori di PRIMO CONTAINERS, l’interruzione dei trasporti, la mancanza di materie prime o qualsiasi incidente grave che arresti o riduca la produzione.
In caso di verificarsi di uno degli eventi sopra citati, la parte che lo invoca deve informare l’altra del suo verificarsi e della sua cessazione. Le parti esamineranno insieme le condizioni in cui l’esecuzione del Contratto possa proseguire. In caso di forza maggiore di durata superiore a tre mesi, la parte soggetta alla forza maggiore è autorizzata a risolvere il Contratto mediante notifica inviata all’altra parte, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La forza maggiore non potrà essere invocata per impedire o ritardare l’esecuzione di un obbligo di pagamento.
In ogni caso, la consegna nei tempi previsti può avvenire solo se il Cliente è in regola con i propri obblighi, conformemente alle disposizioni dell’articolo 5 delle presenti CGV.
6.2 Condizioni di consegna
La consegna avviene mediante il trasporto del/i Prodotto/i all’indirizzo indicato dal Cliente al momento dell’Ordine e a spese esclusive di quest’ultimo.
In ogni caso, le informazioni relative alla consegna sono comunicate al Cliente a seguito della convalida dell’Ordine da parte di PRIMO CONTAINERS, tramite l’indirizzo email che consente l’identificazione del Cliente nel proprio Account Cliente (identità del trasportatore, numero di tracciamento, data di spedizione, recapiti del trasportatore, ecc.).
Le spese di consegna calcolate al momento dell’Ordine corrispondono alle spese del primo tentativo di consegna del trasportatore.
Inoltre, il Cliente è espressamente informato che, in caso di assenza al passaggio del trasportatore, la cui data e fascia oraria gli saranno state preventivamente comunicate, un secondo tentativo di consegna potrà essere organizzato solo previo pagamento delle spese di riconsegna del trasportatore.
L’importo delle spese di riconsegna viene comunicato al Cliente prima della nuova consegna. Il Cliente resta quindi libero di accettare tali spese aggiuntive o di procedere personalmente al ritiro dei Prodotti ordinati presso il trasportatore entro un termine massimo di 15 giorni. In mancanza, l’ordine sarà annullato per colpa esclusiva del Cliente, e le somme già versate dal cliente a PRIMO CONTAINERS resteranno acquisite da quest’ultima a titolo di penale.
Allo stesso modo, spese di riconsegna saranno dovute dal Cliente in caso di indirizzo errato comunicato al momento dell’Ordine.
Al momento dell’Ordine, il Cliente conferma che l’indirizzo di consegna consente quantomeno l’accesso a camion di 19 tonnellate.
Le consegne vengono effettuate solo a livello del suolo e, per i container, depositate nel primo punto accessibile. Il Cliente riconosce espressamente che la decisione finale sarà presa dal trasportatore o dai suoi rappresentanti.
Il Cliente si impegna espressamente a contattare PRIMO CONTAINERS in caso di minimo dubbio sull’accessibilità dell’indirizzo di consegna. È inoltre informato che:
– le consegne vengono effettuate da trasportatori stradali (generalmente con camion da 19T o 40T)
– la gru è limitata a 7 metri
Al fine di agevolare le consegne, il Cliente si impegna ad essere presente nell’orario concordato con il trasportatore per ricevere l’Ordine, e a indicare se l’indirizzo di consegna è di difficile accesso (passo di montagna, strade strette, vicoli ciechi, vie pedonali, strade in lavori, strade vietate ai veicoli superiori a 35T). Se non può essere presente, il Cliente è tenuto ad avvisarne il trasportatore o a incaricare un terzo per ricevere il/i Prodotto/i.
Si richiama l’attenzione del Cliente sul fatto che, in caso di ricezione del Prodotto da parte di un terzo (portiere di condominio, addetto/a alla reception sul luogo di lavoro, ecc.), quest’ultimo lo riceve in nome e per conto del Cliente. Spetta pertanto al Cliente chiedere a tale terzo di essere vigile nel rispetto delle precauzioni d’uso e di ricordargli di prestare al/i Prodotto/i ricevuto/i la stessa attenzione che avrebbe se ne fosse personalmente il destinatario.
In caso di assenza al momento della consegna o qualora la natura dell’indirizzo non fosse stata segnalata all’Ordine, PRIMO CONTAINERS si riserva il diritto di effettuare una nuova consegna al Cliente, con spese aggiuntive a carico di quest’ultimo.
Allo stesso modo, qualora fosse impossibile consegnare presso tale luogo, le consegne vengono effettuate nel luogo più vicino possibile all’indirizzo, alle stesse condizioni. Il Cliente riconosce espressamente che la decisione finale sarà presa dal trasportatore o dai suoi rappresentanti.
In mancanza, e se il Cliente richiede un cambio di indirizzo per la consegna, al Cliente sarà fatturato un costo aggiuntivo relativo a tale modifica.
Qualsiasi annullamento della consegna effettuato meno di 48 ore prima della data di consegna prevista comporterà la fatturazione del 100% dell’importo totale della consegna.
6.3 Ricezione dei Prodotti
Al momento della consegna del/i Prodotto/i, il Cliente è tenuto a procedere alla ricezione giuridica. Gli si segnala che la presa in possesso del Prodotto comporta il trasferimento dei rischi. PRIMO CONTAINERS invita pertanto il Cliente a verificare (o a far verificare dal mandatario che riceve) lo stato apparente del/i Prodotto/i alla consegna, prima della firma del documento di consegna, conformemente alle raccomandazioni della DGCCRF.
In caso di qualsiasi problema alla ricezione, è indispensabile che il Cliente rifiuti il/i Prodotto/i o conservi il/i Prodotto/i nello stato in cui è/sono stato/i consegnato/i (accessori, istruzioni, imballaggio/i e sovra-imballaggio/i compresi).
È indispensabile che il Cliente indichi qualsiasi riserva pertinente in modo chiaro e preciso sul documento di consegna, conformemente alle raccomandazioni della DGCCRF.
Il Cliente è parimenti tenuto a verificare, prima della firma del documento di consegna, che il proprio Ordine sia completo.
In caso di consegna non conforme, il Cliente deve rifiutare di ricevere il/i Prodotto/i.
Tutte queste verifiche vengono effettuate al momento della consegna, in presenza del trasportatore.
Se il/i Prodotto/i consegnato/i non corrisponde/ono all’Ordine, il Cliente è tenuto a restituire l’Ordine consegnato, debitamente accompagnato dalla fattura. Le spese relative alla restituzione sono a carico di PRIMO CONTAINERS. Il/i Prodotto/i dovranno essere intatti. Spetterà al Cliente informare PRIMO CONTAINERS e fornire, con qualsiasi mezzo, la prova dei vizi o delle anomalie riscontrate. In mancanza, non sarà possibile alcuna restituzione dei Prodotti.
In caso di danni ai colli di alcuni Prodotti (collo aperto, danneggiato, prodotti rotti) o di perdita parziale, il Cliente dovrà inoltre formulare, tramite lettera raccomandata, ogni riserva al trasportatore entro un termine di tre (3) giorni dal ricevimento di tali colli. Tali riserve saranno inoltre comunicate a PRIMO CONTAINERS quanto prima possibile.
Si ricorda al Cliente che, se il trasportatore non gli ha consentito di verificare lo stato del collo, deve informarlo tramite lettera raccomandata dei difetti riscontrati. In ogni caso, si ricorda al Cliente che la dicitura «con riserva di apertura del collo» non ha alcun valore giuridico e non gli consente di dimostrare che i danni preesistessero.
ARTICOLO 7 – RESTITUZIONE DEI PRODOTTI
Il venditore garantisce l’acquirente contro qualsiasi difetto di conformità dei servizi e vizi occulti, derivanti da un difetto di progettazione o di fornitura di detti servizi, con esclusione di qualsiasi negligenza o colpa dell’acquirente.
In ogni caso, qualora la responsabilità del venditore fosse accertata, la garanzia del venditore sarà limitata all’importo al netto delle imposte pagato dall’acquirente per l’acquisto del bene.
Il servizio post-vendita è offerto solo nel rispetto di tutte le disposizioni delle presenti CGV.
Il Cliente può ottenere qualsiasi informazione supplementare contattando il servizio clienti:
Via email: contact@primo-containers.com
Per telefono: +33774766298
Per posta: PRIMO CONTAINERS, 5 PLACE ALAIN GERBAULT 66000 PERPIGNAN
ARTICOLO 8 – GARANZIE LEGALI
PRIMO CONTAINERS si impegna a garantire che i Prodotti consegnati siano conformi all’Ordine, agli obblighi legali e regolamentari e agli standard francesi ed europei in vigore.
Il Cliente è informato che PRIMO CONTAINERS non è il fabbricante dei Prodotti.
PRIMO CONTAINERS è tenuta a una garanzia legale di conformità nei confronti del Consumatore, alle condizioni previste dal Codice del consumo, e a una garanzia legale per vizi occulti alle condizioni previste dal Codice civile.
8.1. Garanzia legale di conformità
Il Consumatore beneficia, conformemente alle disposizioni degli articoli L. 217-4 e seguenti del Codice del consumo, di una garanzia legale di conformità (cfr. Allegato 1). PRIMO CONTAINERS è quindi tenuta a consegnare il Prodotto conforme alle disposizioni contrattuali; risponde dei Prodotti apparentemente difettosi, rovinati, danneggiati o non corrispondenti all’Ordine, consentendo di ottenere la riparazione o la sostituzione del Prodotto.
Il Cliente è libero di scegliere tra la riparazione del Prodotto o la sua sostituzione, fatte salve le condizioni legali applicabili in materia.
8.2. Garanzia per vizi occulti
L’azione di garanzia di conformità non è esclusiva dell’azione di garanzia per vizi occulti, aperta a qualsiasi Cliente, consumatore o professionale, ai sensi del Codice civile (cfr. Allegato 1). Essa copre qualsiasi difetto di materiale, di progettazione o di fabbricazione che colpisca il Prodotto e lo renda inidoneo al suo utilizzo.
ARTICOLO 9 – RESPONSABILITÀ
Il Cliente si impegna inoltre a informare PRIMO CONTAINERS senza indugio di qualsiasi modifica delle informazioni inizialmente trasmesse a quest’ultima e suscettibili di influire sulla realizzazione dei Prodotti. In mancanza, nessuna responsabilità di PRIMO CONTAINERS potrà essere invocata.
Allo stesso modo, in caso di comunicazione di dati errati o tardivi da parte del Cliente, PRIMO CONTAINERS non potrà vedersi attribuita alcuna responsabilità da parte del Cliente. La società PRIMO CONTAINERS non potrà essere ritenuta responsabile di un ritardo nella consegna dei Prodotti derivante dal carattere incompleto o inesatto delle informazioni inizialmente trasmesse dal Cliente al momento dell’accettazione del Preventivo.
La responsabilità di PRIMO CONTAINERS non potrà essere invocata in caso di inadempimento o inosservanza da parte del Cliente delle presenti CGV.
In nessun caso PRIMO CONTAINERS potrà essere ritenuta responsabile, sia nei confronti del Cliente che di terzi, per danni causati a beni o persone da un Prodotto venduto al Cliente, per qualsiasi danno imprevedibile o per qualsiasi danno indiretto, sia esso materiale o immateriale, quale perdita di esercizio, perdita di utili o di immagine o qualsiasi altra perdita finanziaria derivante dall’Ordine. Qualsiasi danno subito da un terzo è un danno indiretto e non dà pertanto luogo a risarcimento. Costituiscono inoltre, in particolare, danni indiretti, senza che questo elenco sia esaustivo, qualsiasi perdita, diretta o indiretta, conseguente o meno, di ricavi, utili, utili previsti, uso, produzione, produttività, contratti o opportunità commerciali.
La responsabilità di PRIMO CONTAINERS non potrà essere invocata se la mancata esecuzione o il ritardo nell’esecuzione di uno dei suoi obblighi descritti nelle CGV derivi da una situazione di forza maggiore o da un caso fortuito.
Tuttavia, il Cliente riconosce espressamente che in nessun caso PRIMO CONTAINERS potrà essere ritenuta responsabile del mancato rispetto dei tempi di consegna annunciati (mancata esecuzione o ritardo nell’esecuzione) qualora ciò sia dovuto a circostanze indipendenti dalla propria volontà e/o derivanti dal fatto di un terzo o da un caso di forza maggiore. La forza maggiore non potrà essere invocata per impedire o ritardare l’esecuzione di un obbligo di pagamento.
In ogni caso, la consegna nei tempi previsti può avvenire solo se il Cliente è in regola con i propri obblighi, conformemente alle disposizioni dell’articolo 5 delle presenti CGV.
A tale titolo, si configura una situazione di forza maggiore quando un evento sottratto al controllo di PRIMO CONTAINERS, che non poteva essere ragionevolmente previsto al momento della firma del Preventivo o dell’inoltro dell’Ordine sul Sito Internet e i cui effetti non possono essere evitati con misure adeguate, impedisce l’esecuzione dell’obbligo da parte del debitore.
Sono espressamente considerati casi di forza maggiore, oltre a quelli che presentano i criteri riconosciuti dalla legge e dalla giurisprudenza dei tribunali francesi: le catastrofi naturali, gli incendi, le tempeste, i fulmini, gli scioperi, comprese in particolare le agitazioni interne dei fornitori di PRIMO CONTAINERS, le inondazioni, i terremoti, le epidemie e pandemie, gli attentati, le esplosioni, le guerre, le operazioni militari o disordini civili, i guasti o le avarie interne o esterne dei fornitori di PRIMO CONTAINERS, i blocchi dei mezzi di trasporto o di approvvigionamento, l’interruzione della fornitura di energia, i virus informatici, qualsiasi restrizione legislativa o regolamentare alla fornitura dei Prodotti e qualsiasi decisione di un’autorità pubblica che impedisca la fornitura dei Prodotti, in particolare la chiusura amministrativa di PRIMO CONTAINERS o dei suoi fornitori, nonché qualsiasi modifica di tali circostanze e, in generale, qualsiasi evento irresistibile e imprevedibile che non consenta la corretta esecuzione degli obblighi contrattuali.
In nessun caso PRIMO CONTAINERS potrà essere ritenuta responsabile nell’ipotesi in cui i Prodotti proposti risultassero incompatibili con determinate attrezzature del Cliente, purché siano stati consegnati conformemente al Preventivo o all’Ordine effettuato sul Sito Internet.
La ricezione dei Prodotti in assenza di riserve da parte del Cliente comporta il riconoscimento dell’assenza di qualsiasi contestazione riguardo alla qualità dei Prodotti realizzati da PRIMO CONTAINERS.
La responsabilità di PRIMO CONTAINERS è limitata ai danni materiali diretti e prevedibili. La responsabilità di PRIMO CONTAINERS è inoltre esclusa in caso di colpa o negligenza del Cliente o di qualsiasi terzo intervenuto in relazione ai Prodotti.
Quando il Cliente decide di acquistare Prodotti da PRIMO CONTAINERS, spetta a lui effettuare tutte le pratiche preliminari obbligatorie presso le autorità amministrative necessarie per la realizzazione del proprio progetto. La responsabilità di PRIMO CONTAINERS non potrà in alcun caso essere invocata in caso di mancato rispetto della normativa applicabile.
In ogni caso, qualora la responsabilità di PRIMO CONTAINERS fosse accertata, l’indennizzo complessivo e cumulato, per qualsiasi causa, capitale, interessi e spese, a cui il Cliente potrebbe avere diritto sarà limitato al prezzo dei Prodotti indicato in fattura ed effettivamente pagato dal Cliente.
Per quanto riguarda i container venduti in regime di importazione temporanea, l’acquirente è responsabile della nazionalizzazione, dell’importazione e della neutralizzazione, qualora i container restino sul territorio nazionale o non vengano esportati in tempo. Tutte queste spese sono ad esclusivo carico dell’acquirente.
ARTICOLO 10 – PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Le foto, i documenti tecnici e qualsiasi elemento comunicato da PRIMO CONTAINERS sono di sua esclusiva proprietà, essendo essa l’unica titolare dei relativi diritti di proprietà intellettuale. Tutti gli elementi contenuti nel Preventivo o sul Sito Internet sono parimenti coperti dai diritti di proprietà intellettuale, appartenenti unicamente a PRIMO CONTAINERS.
Il Cliente riconosce che non gli viene conferito alcun diritto di utilizzo o di riproduzione di tali diritti. Il Cliente non farà alcun uso improprio di tali diritti. Si impegna in particolare a non alterare detti diritti, né a farne un uso scorretto che li discrediti o li svaluti.
ARTICOLO 11 – RISERVA DI PROPRIETÀ
Il trasferimento della proprietà delle merci è sospeso fino al pagamento integrale del prezzo, corrispondente all’effettivo incasso della totalità delle somme dovute a PRIMO CONTAINERS.
In mancanza di pagamento, PRIMO CONTAINERS si riserva la possibilità di riprendere possesso delle merci vendute. Le merci sono considerate in conto deposito fino al pagamento integrale dell’importo di ciascun Ordine. Il Cliente dovrà, su qualsiasi richiesta di PRIMO CONTAINERS, giustificare la stipula di un’assicurazione a copertura dei Prodotti e il pagamento dei relativi premi. Nel caso in cui PRIMO CONTAINERS dovesse rivendicare le merci, tratterrà gli acconti ricevuti a titolo di risarcimento danni.
È vietato al Cliente disporre delle merci per rivenderle, trasformarle o modificarne la natura. PRIMO CONTAINERS dovrà essere immediatamente informata di qualsiasi sequestro o altra lesione dei propri diritti.
ARTICOLO 12 – DATI PERSONALI
PRIMO CONTAINERS applica una politica di protezione dei dati personali le cui caratteristiche sono illustrate nel documento intitolato «Protezione e raccolta dei dati personali», che il Cliente è espressamente invitato a consultare sul Sito Internet.
La società PRIMO CONTAINERS si impegna a rispettare la normativa in vigore relativa alla protezione della vita privata riguardo al trattamento automatizzato dei dati personali.
Ai fini delle presenti CGV, sono considerati dati personali (di seguito i «Dati personali») tutti i dati considerati tali dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, entrato in vigore il 25 maggio 2018. Tra i Dati Personali del Cliente figurano in particolare la sua identità e i suoi recapiti. In ogni caso, il Cliente è informato che non dovrà in alcun caso divulgare a PRIMO CONTAINERS Dati personali sensibili che lo riguardano.
Al momento dell’accettazione del Preventivo, il Cliente autorizza PRIMO CONTAINERS a inviargli email all’indirizzo che avrà comunicato.
Le informazioni richieste al Cliente sono necessarie per il corretto trattamento dei Prodotti. Al di fuori della corretta esecuzione relativa ai Prodotti, i dati raccolti non saranno comunicati a terzi.
Conformemente alla normativa applicabile in vigore, il Cliente dispone dei diritti di accesso, rettifica e cancellazione dei Dati, nonché del diritto di opporsi al trattamento, di richiederne una limitazione e infine del diritto alla portabilità dei Dati personali che lo riguardano, che può esercitare direttamente presso PRIMO CONTAINERS. Il Cliente può richiedere che vengano modificate, completate, chiarite o cancellate le informazioni che lo riguardano, errate, obsolete o incomplete, o la cui raccolta, utilizzo o comunicazione siano vietati.
Per far valere tale diritto è sufficiente scrivere a PRIMO CONTAINERS al seguente indirizzo email: contact@primo-containers.com
Il Cliente è informato del proprio diritto di rivolgersi alla Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés (CNIL) in qualsiasi momento, in particolare in caso di contestazione relativa all’applicazione delle presenti.
ARTICOLO 13 – LEGGE APPLICABILE
Per accordo espresso tra le Parti, le presenti CGV sono disciplinate dal diritto francese.
Sono redatte in lingua francese. Nel caso in cui vengano tradotte in una o più lingue, solo il testo francese farà fede in caso di controversia.
ARTICOLO 14 – RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
14.1. Controversie con i Consumatori
In caso di controversia, il Cliente avrà la possibilità di presentare un reclamo scritto a PRIMO CONTAINERS via email, al seguente indirizzo (contact@primo-containers.com) o per posta con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: 5 PLACE ALAIN GERBAULT 66000 PERPIGNAN.
In caso di controversia, le Parti cercheranno una soluzione amichevole prima di qualsiasi azione giudiziaria.
A tale riguardo si precisa che i Clienti suscettibili di essere qualificati come Consumatori ai sensi del Codice del consumo hanno la facoltà di ricorrere gratuitamente a un mediatore del consumo conformemente all’articolo L612-1 del Codice del consumo.
Il Cliente qualificato come consumatore ai sensi del Codice del consumo potrà quindi ricorrere alla mediazione presso il Centre de Médiation de la Consommation de Conciliateurs de Justice. In tal caso, le Parti restano libere di accettare o rifiutare il ricorso alla mediazione, nonché, in caso di ricorso alla mediazione, di accettare o rifiutare la soluzione proposta dal mediatore.
I Clienti suscettibili di essere qualificati come consumatori ai sensi del Codice del consumo hanno inoltre la possibilità di rivolgersi a un mediatore tramite la piattaforma di risoluzione online delle controversie (cosiddetta piattaforma «ODR»), accessibile tramite il link seguente:
https://webgate.ec.europa.eu/odr/main/?event=main.home.show&lng=IT.
Le Parti restano libere in qualsiasi momento di porre fine al processo di mediazione. In assenza di accordo con PRIMO CONTAINERS o in caso di fallimento della mediazione, la giurisdizione competente sarà quella designata in applicazione delle regole di diritto comune.
14.2 Controversie con altri Clienti
Le parti si impegnano in buona fede a fare tutto il possibile per risolvere amichevolmente qualsiasi difficoltà legata alla formazione, all’interpretazione e all’esecuzione del Contratto.
QUALORA NON VI RIUSCISSERO, TUTTE LE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA FORMAZIONE, ALL’INTERPRETAZIONE, ALL’ESECUZIONE E ALLA CESSAZIONE DEL CONTRATTO SARANNO DECISE DAL TRIBUNALE DI COMMERCIO DI LIONE, ANCHE IN CASO DI PROCEDIMENTO CAUTELARE, CHIAMATA IN GARANZIA O PLURALITÀ DI CONVENUTI.
ARTICOLO 15 – TOLLERANZA
Il fatto che una delle Parti non si avvalga, in un determinato momento, di una qualsiasi delle disposizioni del presente Contratto non può essere interpretato come rinuncia ad avvalersene successivamente per una qualsiasi di tali disposizioni.
ARTICOLO 16 – NULLITÀ PARZIALE
L’eventuale annullamento di una o più clausole del presente Contratto per decisione giudiziaria o per comune accordo tra le Parti non pregiudicherà le altre disposizioni, che continueranno a produrre pieno effetto, purché sia salvaguardata l’economia generale delle presenti.
Qualora l’esecuzione di una o più clausole del presente Contratto risultasse impossibile a causa del suo annullamento, le Parti cercheranno di accordarsi per stabilire una nuova clausola il cui spirito e la cui lettera siano il più possibile vicini alla clausola precedente, restando in vigore le altre disposizioni del presente Contratto.
In mancanza, o qualora l’economia generale delle presenti risultasse fondamentalmente sconvolta, le Parti potrebbero, di comune accordo, formalizzato per iscritto, constatare l’annullamento del presente Contratto nella sua interezza.
ARTICOLO 17 – ELEZIONE DI DOMICILIO
Per l’esecuzione delle presenti, le Parti eleggono domicilio presso la propria sede sociale indicata in apertura delle presenti.
ALLEGATO 1 – GARANZIE LEGALI APPLICABILI AI CLIENTI CONSUMATORI
Articolo L217-3 del Codice del consumo
Il venditore consegna un bene conforme al contratto nonché ai criteri enunciati all’articolo L. 217-5.
Risponde dei difetti di conformità esistenti al momento della consegna del bene ai sensi dell’articolo L. 216-1, che si manifestano entro un termine di due anni a decorrere da quest’ultima.
Nel caso di un contratto di vendita di un bene con elementi digitali:
1° Quando il contratto prevede la fornitura continuativa di un contenuto digitale o di un servizio digitale per una durata inferiore o pari a due anni, oppure quando il contratto non ne determina la durata di fornitura, il venditore risponde dei difetti di conformità di tale contenuto o servizio digitale che si manifestano entro un termine di due anni dalla consegna del bene;
2° Quando il contratto prevede la fornitura continuativa di un contenuto digitale o di un servizio digitale per una durata superiore a due anni, il venditore risponde dei difetti di conformità di tale contenuto o servizio digitale che si manifestano nel periodo durante il quale esso è fornito in virtù del contratto.
Per tali beni, il termine applicabile non priva il consumatore del proprio diritto agli aggiornamenti conformemente alle disposizioni dell’articolo L. 217-19.
Il venditore risponde altresì, negli stessi termini, dei difetti di conformità derivanti dall’imballaggio, dalle istruzioni di montaggio o dall’installazione, qualora questa sia stata posta a suo carico dal contratto o sia stata effettuata sotto la sua responsabilità, oppure qualora l’installazione errata, effettuata dal consumatore come previsto dal contratto, sia dovuta a lacune o errori nelle istruzioni di installazione fornite dal venditore.
Tale termine di garanzia si applica fatti salvi gli articoli 2224 e seguenti del codice civile. Il termine di prescrizione dell’azione del consumatore decorre dal giorno in cui quest’ultimo viene a conoscenza del difetto di conformità.
Articolo L217-4 del Codice del consumo
Il bene è conforme al contratto se risponde in particolare, se del caso, ai seguenti criteri:
1° Corrisponde alla descrizione, al tipo, alla quantità e alla qualità, in particolare per quanto riguarda la funzionalità, la compatibilità, l’interoperabilità o qualsiasi altra caratteristica prevista dal contratto;
2° È idoneo a qualsiasi uso speciale ricercato dal consumatore, portato a conoscenza del venditore al più tardi al momento della conclusione del contratto e da questi accettato;
3° È consegnato con tutti gli accessori e le istruzioni di installazione, da fornire conformemente al contratto;
4° È aggiornato conformemente al contratto.
Articolo L217-5 del Codice del consumo
- Oltre ai criteri di conformità al contratto, il bene è conforme se risponde ai seguenti criteri:
1° È idoneo all’uso abitualmente atteso per un bene dello stesso tipo, tenuto conto, se del caso, di qualsiasi disposizione del diritto dell’Unione europea e del diritto nazionale, nonché di tutte le norme tecniche o, in assenza di tali norme tecniche, dei codici di condotta specifici applicabili al settore interessato;
2° Se del caso, possiede le qualità che il venditore ha presentato al consumatore sotto forma di campione o modello, prima della conclusione del contratto;
3° Se del caso, gli elementi digitali che comporta sono forniti secondo la versione più recente disponibile al momento della conclusione del contratto, salvo diverso accordo tra le parti;
4° Se del caso, è consegnato con tutti gli accessori, compreso l’imballaggio, e le istruzioni di installazione che il consumatore può legittimamente attendersi;
5° Se del caso, è fornito con gli aggiornamenti che il consumatore può legittimamente attendersi, conformemente alle disposizioni dell’articolo L. 217-19;
6° Corrisponde alla quantità, alla qualità e alle altre caratteristiche, comprese in termini di durata, funzionalità, compatibilità e sicurezza, che il consumatore può legittimamente attendersi per beni dello stesso tipo, tenuto conto della natura del bene nonché delle dichiarazioni pubbliche rese dal venditore, da qualsiasi soggetto a monte nella catena di transazioni, o da una persona che agisce per loro conto, comprese quelle contenute nella pubblicità o sull’etichettatura.
II.-Tuttavia, il venditore non è vincolato da tutte le dichiarazioni pubbliche menzionate nel comma precedente se dimostra:
1° Che non le conosceva e non era legittimamente in grado di conoscerle;
2° Che, al momento della conclusione del contratto, le dichiarazioni pubbliche erano state rettificate in condizioni comparabili alle dichiarazioni iniziali; oppure
3° Che le dichiarazioni pubbliche non hanno potuto avere alcuna influenza sulla decisione di acquisto.
III.-Il consumatore non può contestare la conformità invocando un difetto relativo a una o più caratteristiche particolari del bene, di cui è stato specificamente informato che si discostavano dai criteri di conformità enunciati nel presente articolo, scostamento al quale ha espressamente e separatamente acconsentito al momento della conclusione del contratto.
Articolo L217-6 del Codice del consumo
Quando, in occasione del contratto, viene effettuato un trattamento di dati personali da parte del professionista, un’inadempienza da parte sua agli obblighi ad esso incombenti ai sensi del regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016 e della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 relativa all’informatica, agli archivi e alle libertà, qualora tale inadempienza comporti il mancato rispetto di uno o più criteri di conformità enunciati nella presente sezione, è equiparata a un difetto di conformità, fatti salvi gli altri rimedi previsti da tali testi.
Articolo L217-7 del Codice del consumo
I difetti di conformità che si manifestano entro un termine di ventiquattro mesi dalla consegna del bene, compreso il bene con elementi digitali, si presumono, salvo prova contraria, esistenti al momento della consegna, a meno che tale presunzione non sia incompatibile con la natura del bene o del difetto invocato.
Per i beni usati, tale termine è fissato a dodici mesi.
Quando il contratto di vendita di un bene con elementi digitali prevede la fornitura continuativa di un contenuto digitale o di un servizio digitale, si presumono esistenti al momento della consegna del bene i difetti di conformità che si manifestano:
1° Entro un termine di due anni dalla consegna del bene, quando il contratto prevede tale fornitura per una durata inferiore o pari a due anni, oppure quando il contratto non ne determina la durata di fornitura;
2° Durante il periodo in cui il contenuto digitale o il servizio digitale è fornito in virtù del contratto, quando questo ne prevede la fornitura per una durata superiore a due anni.
Articolo L217-8 del Codice del consumo
In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto alla messa in conformità del bene mediante riparazione o sostituzione o, in mancanza, alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, alle condizioni enunciate nella presente sottosezione.
Il consumatore ha, inoltre, il diritto di sospendere il pagamento totale o parziale del prezzo o la cessione del vantaggio previsto dal contratto fino a quando il venditore non abbia adempiuto agli obblighi ad esso incombenti ai sensi del presente capitolo, alle condizioni degli articoli 1219 e 1220 del codice civile.
Le disposizioni del presente capitolo non pregiudicano l’assegnazione di risarcimento danni.
Articolo L217-9 del Codice del consumo
Il consumatore ha il diritto di esigere la messa in conformità del bene ai criteri enunciati nella sottosezione 1 della presente sezione.
Il consumatore richiede al venditore la messa in conformità del bene, scegliendo tra la riparazione e la sostituzione. A tal fine, il consumatore mette il bene a disposizione del venditore.
Articolo L217-10 del Codice del consumo
La messa in conformità del bene avviene entro un termine ragionevole, che non può essere superiore a trenta giorni dalla richiesta del consumatore, e senza grave inconveniente per lui, tenuto conto della natura del bene e dell’uso ricercato dal consumatore.
La riparazione o la sostituzione del bene non conforme include, se del caso, il ritiro di tale bene e l’installazione del bene riparato o del bene sostitutivo da parte del venditore.
Un decreto precisa le modalità della messa in conformità del bene.
Articolo L217-11 del Codice del consumo
La messa in conformità del bene avviene senza alcuna spesa per il consumatore.
Il consumatore non è tenuto a pagare per l’uso normale che ha fatto del bene sostituito durante il periodo precedente alla sua sostituzione.
Articolo L217-12 del Codice del consumo
Il venditore può non procedere secondo la scelta operata dal consumatore se la messa in conformità richiesta è impossibile o comporta costi sproporzionati, in particolare rispetto:
1° Al valore che avrebbe il bene in assenza di difetto di conformità;
2° All’entità del difetto di conformità; e
3° All’eventuale possibilità di optare per l’altra scelta senza grave inconveniente per il consumatore.
Il venditore può rifiutare la messa in conformità del bene se questa è impossibile o comporta costi sproporzionati, in particolare rispetto ai punti 1° e 2°.
Quando tali condizioni non sono rispettate, il consumatore può, previa messa in mora, proseguire l’esecuzione forzata in natura della soluzione inizialmente richiesta, conformemente agli articoli 1221 e seguenti del codice civile.
Qualsiasi rifiuto da parte del venditore di procedere secondo la scelta del consumatore o di mettere in conformità il bene è motivato per iscritto o su supporto durevole.
Articolo L217-13 del Codice del consumo
Qualsiasi bene riparato nell’ambito della garanzia legale di conformità beneficia di un’estensione di tale garanzia di sei mesi.
Quando il consumatore sceglie la riparazione, ma questa non viene attuata dal venditore, la messa in conformità mediante sostituzione del bene fa decorrere, a beneficio del consumatore, un nuovo termine di garanzia legale di conformità relativo al bene sostituito. Tale disposizione si applica a decorrere dal giorno in cui il bene sostitutivo viene consegnato al consumatore.
Articolo L217-14 del Codice del consumo
Il consumatore ha diritto a una riduzione del prezzo del bene o alla risoluzione del contratto nei seguenti casi:
1° Quando il professionista rifiuta qualsiasi messa in conformità;
2° Quando la messa in conformità interviene oltre un termine di trenta giorni dalla richiesta del consumatore o se gli comporta un grave inconveniente;
3° Se il consumatore sostiene definitivamente le spese di ritiro del bene non conforme, o se sostiene l’installazione del bene riparato o sostitutivo o le relative spese;
4° Quando la non conformità del bene persiste nonostante il tentativo di messa in conformità del venditore rimasto infruttuoso.
Il consumatore ha inoltre diritto a una riduzione del prezzo del bene o alla risoluzione del contratto quando il difetto di conformità è talmente grave da giustificare che la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto sia immediata. Il consumatore non è quindi tenuto a chiedere preventivamente la riparazione o la sostituzione del bene.
Il consumatore non ha diritto alla risoluzione della vendita se il difetto di conformità è minore, circostanza che spetta al venditore dimostrare. Il presente comma non si applica ai contratti nei quali il consumatore non procede al pagamento di un prezzo.
Articolo L217-15 del Codice del consumo
Nei casi previsti dall’articolo L. 217-14, il consumatore informa il venditore della propria decisione di ottenere una riduzione del prezzo del bene.
La riduzione del prezzo è proporzionale alla differenza tra il valore del bene consegnato e il valore che tale bene avrebbe in assenza del difetto di conformità.
Articolo L217-16 del Codice del consumo
Nei casi previsti dall’articolo L. 217-14, il consumatore informa il venditore della propria decisione di risolvere il contratto. Restituisce i beni al venditore a spese di quest’ultimo. Il venditore rimborsa al consumatore il prezzo pagato e restituisce qualsiasi altro vantaggio ricevuto in virtù del contratto.
Se il difetto di conformità riguarda solo alcuni beni consegnati in virtù del contratto di vendita, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto per l’insieme dei beni, anche quelli non coperti dal presente capitolo, qualora non si possa ragionevolmente pretendere da lui che accetti di conservare solo i beni conformi.
Per i contratti menzionati al punto II dell’articolo L. 217-1, che prevedono la vendita di beni e, a titolo accessorio, la fornitura di servizi non coperti dal presente capitolo, il consumatore ha diritto alla risoluzione dell’intero contratto. Inoltre, nel caso di un’offerta congiunta ai sensi dell’articolo L. 224-42-2, il consumatore ha diritto alla risoluzione di tutti i contratti ad essa relativi.
Gli obblighi rispettivi delle parti del contratto, menzionati all’articolo L. 224-25-22 e relativi alle conseguenze della risoluzione per i contenuti digitali e i servizi digitali, si applicano alla risoluzione del contratto di vendita di un bene con elementi digitali.
Articolo L217-17 del Codice del consumo
Il rimborso al consumatore delle somme dovute dal venditore ai sensi della presente sottosezione viene effettuato al ricevimento del bene o della prova della sua restituzione da parte del consumatore, e al più tardi entro i quattordici giorni successivi.
Il venditore rimborsa tali somme utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore al momento della conclusione del contratto, salvo espresso accordo di quest’ultimo, e in ogni caso senza spese aggiuntive.
Articolo L217-18 del Codice del consumo
Gli aggiornamenti di un bene con elementi digitali sono disciplinati dalla presente sottosezione.
Ai fini dell’applicazione della presente sottosezione, per aggiornamenti si intendono gli aggiornamenti o le modifiche volte a mantenere, adattare o far evolvere le funzionalità del bene, compresi gli aggiornamenti di sicurezza, siano essi necessari o meno al mantenimento della conformità del bene.
Articolo L217-19 del Codice del consumo
I.-Il venditore garantisce che il consumatore sia informato e riceva gli aggiornamenti necessari per il mantenimento della conformità dei beni:
1° Durante un periodo che il consumatore può legittimamente attendersi, tenuto conto del tipo e della finalità dei beni ed elementi digitali e tenendo conto delle circostanze e della natura del contratto, nel caso di un’operazione di fornitura unica del contenuto digitale o del servizio digitale;
2° Durante un periodo di due anni a decorrere dal momento in cui i beni con elementi digitali sono stati consegnati, quando il contratto di vendita prevede la fornitura continuativa del contenuto digitale o del servizio digitale per un determinato periodo;
3° Durante il periodo in cui il contenuto digitale o il servizio digitale è fornito in virtù del contratto, quando questo ne prevede la fornitura continuativa per una durata superiore a due anni.
II.-Quando il consumatore non installa, entro un termine ragionevole, gli aggiornamenti menzionati al punto I, il venditore non è responsabile dei difetti di conformità derivanti unicamente dalla mancata installazione degli aggiornamenti interessati, a condizione che:
1° Il venditore abbia informato il consumatore della disponibilità degli aggiornamenti e delle conseguenze della loro mancata installazione da parte del consumatore; e
2° La mancata installazione o l’installazione errata da parte del consumatore degli aggiornamenti non sia dovuta a lacune nelle istruzioni di installazione fornite al consumatore.
Articolo L217-20 del Codice del consumo
Per quanto riguarda gli aggiornamenti non necessari al mantenimento della conformità del bene, il venditore rispetta le seguenti condizioni:
1° Il contratto autorizza il principio di tali aggiornamenti e ne fornisce una motivazione valida;
2° Il venditore informa il consumatore, in modo chiaro e comprensibile, con ragionevole anticipo e su supporto durevole, dell’aggiornamento previsto, precisandogli la data in cui esso avrà luogo;
3° L’aggiornamento è effettuato senza costi aggiuntivi per il consumatore;
4° Il venditore informa il consumatore che questi ha il diritto di rifiutare l’aggiornamento o, se del caso, di disinstallarlo, qualora l’aggiornamento abbia un’incidenza negativa sul suo accesso al contenuto digitale o al servizio digitale o sul loro utilizzo.
In quest’ultimo caso, la risoluzione del contratto è di diritto e senza spese per il consumatore, entro un termine massimo di trenta giorni, a meno che l’aggiornamento non abbia solo un’incidenza minore per lui. Il consumatore non può tuttavia risolvere il contratto se il venditore gli ha proposto di conservare il contenuto digitale o il servizio digitale senza modifiche, anche mediante disinstallazione dell’aggiornamento, e se questo resta conforme alle condizioni previste dalla presente sezione.
Quando il consumatore esercita il proprio diritto alla risoluzione del contratto, si applicano le disposizioni degli articoli L. 217-16 e L. 217-17.
Il presente articolo non è applicabile in caso di offerta congiunta ai sensi dell’articolo L. 224-42-2.
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Articolo 1643 del Codice civile
È tenuto per i vizi occulti, anche se non li conosceva, a meno che, in tal caso, non abbia pattuito di non essere tenuto ad alcuna garanzia.
Articolo 1644 del Codice civile
Nel caso degli articoli 1641 e 1643, l’acquirente ha la scelta di restituire la cosa e farsi restituire il prezzo, oppure di conservare la cosa e farsi restituire una parte del prezzo.
Articolo 1645 del Codice civile
Se il venditore era a conoscenza dei vizi della cosa, è tenuto, oltre alla restituzione del prezzo ricevuto, al risarcimento di tutti i danni nei confronti dell’acquirente.
Articolo 1646 del Codice civile
Se il venditore ignorava i vizi della cosa, sarà tenuto solo alla restituzione del prezzo e a rimborsare all’acquirente le spese occasionate dalla vendita.
Articolo 1646-1 del Codice civile
Il venditore di un immobile da costruire è tenuto, a decorrere dal collaudo dei lavori, agli obblighi cui sono tenuti gli architetti, gli appaltatori e le altre persone legate al committente da un contratto d’appalto, in applicazione degli articoli 1792, 1792-1, 1792-2 e 1792-3 del presente codice.
Tali garanzie spettano ai proprietari successivi dell’immobile.
Non vi sarà luogo alla risoluzione della vendita o alla riduzione del prezzo se il venditore si impegna a riparare i danni definiti agli articoli 1792, 1792-1 e 1792-2 del presente codice e ad assumere la garanzia prevista all’articolo 1792-3.
Articolo 1647 del Codice civile
Se la cosa affetta da vizi è perita a causa della sua cattiva qualità, la perdita è a carico del venditore, che sarà tenuto nei confronti dell’acquirente alla restituzione del prezzo e agli altri risarcimenti spiegati nei due articoli precedenti.
Ma la perdita avvenuta per caso fortuito sarà a carico dell’acquirente.
Articolo 1648 del Codice civile
L’azione derivante dai vizi redibitori deve essere intentata dall’acquirente entro un termine di due anni dalla scoperta del vizio.
Nel caso previsto dall’articolo 1642-1, l’azione deve essere introdotta, a pena di decadenza, entro l’anno successivo alla data in cui il venditore può essere liberato dai vizi o dai difetti di conformità apparenti.
È necessario utilizzare lo stesso mezzo di pagamento usato per il pagamento originario, salvo espresso accordo del consumatore per l’utilizzo di un altro mezzo di pagamento e a condizione che il rimborso non comporti spese per il consumatore (art. L. 221-24 Codice del consumo).
Obbligatorio, si tratta di un obbligo di legge – art. L. 221-24 Codice del consumo: «quando il diritto di recesso è esercitato, il professionista rimborsa il consumatore della totalità delle somme versate, comprese le spese di consegna, senza ingiustificato ritardo e al più tardi entro quattordici giorni dalla data in cui è informato della decisione del consumatore di recedere. »
